SENTIERO DELLE ACQUE
- Fontelini

- 29 mar
- Tempo di lettura: 4 min
E PERCORSO KNEIPP

Il Sentiero delle Acque a Pieve Torina è una passeggiata piacevole e accessibile, quasi completamente pianeggiante, che segue un ruscello gorgogliante. Grazie ai numerosi tratti ombreggiati, questo percorso è perfetto per le calde giornate estive e ideale per famiglie con bambini o per chi vuole semplicemente godersi la natura con calma. La camminata è di circa 5 km andata e 5 km ritorno, anche se può essere facilmente allungata con piccole deviazioni lungo il percorso.
Lungo il tragitto c’è molto da scoprire: si inizia subito con il rinfrescante percorso Kneipp a piedi nudi e si passa sopra un affascinante ponte romano. Si incontrano anche la cripta dei santi (visibile solo dall’esterno), diversi piccoli cascatelle e pareti rocciose coperte di muschio dove l’acqua scivola dolcemente verso il basso.
Un vero punto culminante sono le cascate di Sant’Angelo di Prefoglio, che risultano particolarmente impressionanti nei periodi non siccitosi. Alla fine del percorso si trova il mulino ad acqua di Fiume, splendidamente conservato, che offre uno spaccato della vita contadina di un tempo. Questo mulino medievale, completo di cascata e stagno, rende la passeggiata davvero indimenticabile.
Partenza del percorso
Il punto di partenza del Sentiero delle Acque si trova direttamente lungo la SP96, appena fuori dal centro di Pieve Torina (MC). Qui si trova anche il cartello con il percorso e, all’ingresso, un ampio parcheggio gratuito, ideale per lasciare auto, bus o biciclette prima di iniziare la camminata.È possibile trovare il punto esatto cercando su Google Maps “Il Percorso delle Acque”.
Da qui, il sentiero corre inizialmente pianeggiante lungo il ruscello di Sant’Angelo e permette di iniziare subito il percorso panoramico verso il ponte romano, la zona Kneipp e, infine, il vecchio mulino ad acqua nella frazione di Fiume.
Il percorso a piedi nudi, il percorso Kneipp
Dall’apertura nel luglio 2023, il percorso Kneipp è diventato una delle esperienze multisensoriali più innovative della regione. Il sentiero corre per gran parte in parallelo al Sentiero delle Acque e ti invita a entrare letteralmente nella natura. Si cammina a piedi nudi nell’acqua fresca del ruscello di Sant’Angelo, percorrendo diversi fondi naturali come pietre, ghiaia e corteccia.
Questa esperienza è interamente dedicata a riscoprire il potere della natura e il suo effetto positivo su corpo e mente. Ai margini del meraviglioso Parco Nazionale dei Monti Sibillini, tutto si riunisce: natura incontaminata, passeggiate rilassanti e persino una forma di “forest bathing”.

La natura lungo questo percorso è pura e incontaminata. Camminando lungo il tracciato ampio e ben percorribile, si è circondati da imponenti pareti rocciose e da bizzarre formazioni di pietra, silenziosi testimoni della potente storia geologica di questa terra, plasmata anche dai terremoti.
L’ambiente è ricco di vita: vegetazione rigogliosa, acque cristalline in cui nuotano trote e rapaci che volteggiano in alto alla ricerca della loro preda. Intorno al percorso si cammina tra boschi di querce e carpini neri, intervallati da noccioli e alberi da frutto che conferiscono al paesaggio un fascino particolare.
Questa combinazione di natura selvaggia e tranquillità rende la passeggiata particolarmente piacevole e offre una vera esperienza nel cuore delle Marche.
Il ponte romano
Lungo il percorso si incontrano spesso accoglienti aree picnic con tavoli e panchine – perfette per una breve pausa. Dopo circa venti minuti di cammino si raggiunge un affascinante ponte romano, uno dei primi punti di interesse della passeggiata.
Proprio lì parte anche una deviazione a sinistra: un sentiero leggermente in salita che conduce all’Eremo dei Santi. Questo eremo è attualmente chiuso, ma vale sicuramente la pena ammirarlo anche solo dall’esterno.
Eremo di Sant’Angelo di Prefoglio
Nascosto nella natura sopra Pieve Torina si trova l’Eremo di Sant’Angelo di Prefoglio, un luogo speciale con secoli di storia. L’eremo è costruito attorno a una grotta naturale che già in epoca preromana era considerata un luogo sacro e successivamente trasformata in santuario cristiano. Grazie alla sua posizione lungo un’antica via della transumanza, questo luogo svolgeva un ruolo importante per pastori e viaggiatori che attraversavano la valle.
Sulla facciata si trova ancora una imponente lapide romanica del 1148, con leoni simbolici a protezione del luogo sacro. Nel corso dei secoli, l’eremo è stato abitato da monaci e eremiti, diventando un luogo di silenzio, preghiera e semplicità.
Oggi l’eremo non è accessibile dall’interno, ma la posizione e l’atmosfera lo rendono comunque una tappa imperdibile durante la passeggiata.
Chi, dal ponte romano, ha percorso la salita verso l’eremo, ritorna poi sul sentiero principale.


Cascate lungo il percorso
Oltre il ponte romano e la deviazione verso l’Eremo dei Santi, si incontrano diverse cascate, soprattutto sul lato destro del sentiero, nella valle del ruscello di Sant’Angelo. Sono particolarmente spettacolari durante la stagione delle piogge, quando l’acqua scorre abbondante. Dal sentiero principale si possono osservare bene e alcune sono raggiungibili anche tramite piccoli sentieri laterali tra le rocce coperte di muschio.
Lungo il percorso quasi non ci si accorge, ma questa roccia è stata staccata durante il terremoto del 2016.
Il vecchio mulino ad acqua
Al punto di ritorno della camminata si raggiunge una frazione con un antico mulino ad acqua, un affascinante edificio medievale che conserva ancora la ruota originale e lo stagno. Il mulino si trova nel cuore di un tranquillo borgo, dove si possono ammirare le tipiche case in pietra e le strette viuzze, testimoni di secoli di tradizioni locali.
Purtroppo, qua e là si notano ancora i segni del terremoto del 2016: alcune mura portano evidenti lavori di restauro, e il borgo trasmette un senso di resilienza e storia. Il mulino stesso offre uno spaccato affascinante della vita contadina di un tempo, con antichi strumenti e tecniche idrauliche tradizionali.
Segui il percorso su Wikiloc:
Ti auguriamo una splendida passeggiata!



























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