Sentiero Li Vurgacci
- Fontelini

- 19 apr
- Tempo di lettura: 3 min
Il Sentiero Li Vurgacci è senza dubbio una delle passeggiate più sorprendenti delle Marche. Nascosto nel suggestivo borgo di Pioraco, qui scoprirai un angolo di natura incontaminata dove acqua, roccia e storia si incontrano.

Nel suggestivo borgo di Pioraco, poco oltre Castelraimondo, i corsi d’acqua Potenza e Scarsito si incontrano e si fondono. Il paese è letteralmente circondato dall’acqua: piccoli canali, ponticelli, piazzette attraversate da corsi d’acqua sotterranei e splendide cascate caratterizzano il suo paesaggio.
Anche l’industria della carta, in cui l’acqua ha sempre avuto un ruolo centrale, è presente a Pioraco fin dal XIII secolo. Non a caso, il borgo è conosciuto come uno dei più antichi “paesi della carta” d’Italia.
Nel cuore del paese si trova il Sentiero Li Vurgacci, una breve ma spettacolare passeggiata che segue il percorso scavato nella roccia dal fiume Potenza. Il sentiero si snoda tra ponticelli in legno, stretti passaggi e piccole cascate, accompagnato dal suono rilassante dell’acqua corrente. Lungo il percorso si incontrano anche sorprendenti “mostri”: installazioni artistiche che aggiungono un tocco di magia e fantasia a questo angolo di natura unico.
Iniziamo la nostra visita a Pioraco nel parcheggio vicino alla Pizzeria Valpotenza. Qui è possibile osservare il fiume Potenza entrare nel borgo. Attraversiamo un piacevole parco, dove il piccolo torrente Scarsito confluisce dal centro del paese nel fiume principale. In questa zona si trova anche il ponte più antico di Pioraco, una splendida costruzione di epoca romana. Proprio di fronte al ponte si trova inoltre il Museo della Carta. Vale assolutamente la pena entrare per visitare l’edificio, il cortile interno e il giardino. Proseguiamo poi lungo Via A. Gramsci, svoltando a sinistra verso Via della Cartiera. Qui troviamo una piccola cappella con il cartello che indica l’inizio del sentiero.
Il sentiero “Sentiero Li Vurgacci” dura al massimo 20 minuti ed è facilmente accessibile sia per bambini che per anziani.
Se desideri una passeggiata più lunga, poco prima di raggiungere la cartiera puoi seguire un cartello a sinistra in salita verso “La Croce”. In alternativa puoi proseguire oltre la fabbrica in direzione “Fonticelle”, dove si trova un’antica fonte. Da lì puoi poi rientrare verso il centro del paese facendo un percorso ad anello attorno alla cartiera. Se scegli invece l’escursione più completa verso “La Croce”, è consigliato indossare scarpe da trekking robuste e portare con sé una borraccia. Il sentiero è più impegnativo, con pietre smosse e passaggi stretti, ma il panorama su Pioraco ripaga ampiamente la fatica. Il percorso termina con una scalinata che porta a un punto panoramico sopra il paese, dove si trova “La Croce”. Da qui si può già vedere il parcheggio da cui è partita la passeggiata.
Scendendo, è possibile fare un’ulteriore deviazione verso l’Eremo della Madonna della Grotta, una cappella quasi interamente integrata nella roccia. Sebbene l’Eremo sia sicuramente interessante, rimane una struttura più semplice rispetto al suggestivo Tempio del Valadier, una chiesa costruita letteralmente all’interno della roccia. Proseguendo ancora un po’, si arriva al romantico Ponte del Bacio. Da quando il sindaco ha installato un cartello con la scritta “KISS ME”, è diventato un vero spot instagrammabile.
Se desideri ancora più piacere nel trekking, da Pioraco puoi intraprendere anche l’escursione “Prati del Monte Gemmo”.
Questo percorso di circa 16 km, di difficoltà media, ti conduce attraverso splendidi prati sui versanti del Monte Gemmo e del Monte Tre Pizzi, offrendo panorami spettacolari che spaziano fino a località come Castelraimondo.
Un’escursione perfetta per chi ama la natura, gli spazi aperti e le viste mozzafiato sulle colline marchigiane.










































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